«Servizi segreti»: un gioco per scoprire il servizio nella Chiesa

Forniamo di seguito i materiali e il regolamento di un gioco ispirato al celebre “Nome in codice”: una attività ludica volta a far scoprire elementi e persone che, nella Chiesa, svolgono un servizio di qualsiasi tipo. Il gioco è adatto a un pomeriggio o una serata in oratorio: divisi in due squadre, bisognerà indovinare il maggior numero di figure ministeriali in base ad alcuni indizi. Non mancano imprevisti e ostacoli, per rendere il gioco più accattivante.

 

Ambientazione

I servizi segreti navali hanno due gruppi operativi: la marina rossa, dall’ardimento focoso e forte, e la marina blu, dal carattere riflessivo e pacato. Il lavoro d’insieme di questi due team ha permesso la scoperta di alcuni degli elementi che compongono l’isola della vera felicità: alcuni elementi sono stati scoperti dalla marina rossa, altri invece dalla marina blu. Gli elementi sono persone e oggetti insospettabili, accomunati dal fatto di contribuire alla felicità di quella misteriosa isola. Al momento della scoperta, i capitani hanno segnato i propri elementi su alcune chiavi codificate, conservate nella cassaforte della stiva. Durante una tempesta, dalla nave dei servizi segreti si sono riversate in mare alcune provviste e, soprattutto, le carte su cui erano scritti questi elementi. Ora le due marine hanno la necessità di riordinare gli elementi, racimolando quelli scoperti dal proprio team: per fortuna le chiavi codificate si sono salvate, quindi è possibile salpare per raccogliere dalle acque gli elementi identificati dalle diverse squadre. Attenzione, però, ai pirati!

 

Materiali del gioco

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