«La Festa dei Ragazzi come esperienza di Chiesa. E di Chiesa festosa!»

«Qui si fa un’esperienza di Chiesa. E di una Chiesa festosa, pasquale!» Sono le parole di don Daniele Antonello, vice-direttore della PG diocesana e responsabile della Pastorale dei Ragazzi, a latere della Festa svoltasi a Lignano domenica 15 aprile. Una manifestazione che ha visto partecipare circa 800 persone tra ragazzi, genitori, animatori e catechisti.

«A tutti loro va detto semplicemente “grazie” – ha specificato don Daniele – per continuare a credere in questa iniziativa e all’educazione all’insegna di Gesù… e di Maria!».

L’esperienza di Lignano, in realtà, ha avuto inizio il giorno precedente: nel pomeriggio di sabato 14 aprile, infatti circa una cinquantina di animatori ha partecipato ai laboratori (workshop) a loro dedicati. Quattro punti focali, attorno a quattro ambiti di servizio: il teatro – con lo spettacolo della “Regina Miriam” -, l’animazione da palco, le scenografie, i grandi giochi. Una esperienza di semplicità, di servizio e di gratuità, che sicuramente sarà ripetuta anche il prossimo anno.

E veniamo infine alla domenica, giorno della grande Festa dei Ragazzi. Fin dall’alba diversi gruppi si sono messi in moto per raggiungere il villaggio Bella Italia di Lignano, al quale sono stati accolti con balli e animazione. L’arrivo dell’Arcivescovo, a metà mattina, ha preannunciato la Santa Messa, che si è svolta con l’ausilio del coro di Marano e con la presenza della preziosa statua lignea della Madonna con Bambino di Lignano. Mons. Andrea Bruno ha esortato i ragazzi a «guardare a Maria come a un esempio: lei che non ha avuto timore a correre incontro a  Gesù anche dopo la sua risurrezione».

Dopo la Messa ha avuto luogo l’attesissimo spettacolo teatrale a conclusione delle puntate avventurose della “Regina Miriam”. Assieme ai suoi cortigiani, la Regina ha scoperto come l’agognata stanza del tesoro si poteva aprire soltanto se i vari personaggi si dimostravano in pace tra loro, uniti e solidali. Anche il mago (iniziale antagonista di Miriam) e il fabbro, notoriamente assente perché sempre dedito ad altro.

Alla Festa non sono mancati i giochi in spiaggia, testimoniati da spettacolari video-riprese aeree. Al rientro, merenda per tutti e le agognate premiazioni, che hanno visto primeggiare le Parrocchie di Remanzacco-Cerneglons (miglior plastico), Torreano (giochi) e Torsa (MagicAvventura). Immancabile, infine, l’appuntamento al prossimo anno, per nuove avventure all’insegna del Vangelo.

Al termine di questa grande avventura, non possiamo non ringraziare tutti i catechisti e animatori che hanno creduto nel progetto della MagicAvventura 2017-2018, accompagnando con passione (e fatica!) il cammino di diversi gruppi di ragazzi. Grazie anche ai genitori presenti alla festa e all’ufficio diocesano per la famiglia, protagonista di un importante momento formativo progettato ad hoc per i genitori dei pre-adolescenti presenti a Lignano. Grazie allo staff del villaggio Bella Italia (ex Ge.Tur.) per la sempre cortese disponibilità e grazie agli amici di Radio Spazio, presenti tutto il weekend a Lignano. Grazie infine all’équipe ragazzi e agli animatori dei workshop, autentica “anima” di questa festa e di tutto il percorso della MagicAvventura.

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