Domenica 15 febbraio 2026 il primo dei convegni con cui la Chiesa udinese ricorda il 50° anniversario del terremoto del 1976 coincide con l’annuale appuntamento per i catechisti. Un’occasione per leggere la presenza di Dio nei drammi della storia e del presente. Due testimonianze e le parole del vescovo biblista mons. Andrea Andreozzi.
Appuntamento domenica 15 febbraio 2026 alle ore 15.30 presso l’aula 3 del polo universitario di economia, in via Tomadini a Udine.
Il programma
Seguirà l’intervento di mons. Andrea Andreozzi, vescovo di Fano, Fossombrone, Cagli, Pergola nonché affermato biblista, che offrirà un approfondimento su «Ricostruire le macerie di un popolo: uno sguardo biblico». Prendendo spunto da quanto le Scritture narrano riguardo a grandi tragedie e successive rinascite, in particolare nell’Antico Testamento, mons. Andreozzi offrirà alcuni spunti per rispondere alla domanda sulla presenza di Dio nei drammi della storia, di ieri e di oggi.
Nella terza parte, chiamata «I nostri perché», il pomeriggio prevede un dialogo multimediale tra i presenti e gli intervenuti.La partecipazione è libera e gratuita e non è necessaria alcuna iscrizione.Ai presenti sarà offerto un omaggio in occasione del concomitante anno del Centenario del settimanale “La Vita Cattolica”.
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