«Quella educativa è una relazione di potere. Ma come usiamo questo potere?»

Si è svolto giovedì 11 febbraio il secondo (e ultimo) incontro di «Coordinate di Pastorale Giovanile», il breve percorso formativo per catechisti e animatori di pre-adolescenti e adolescenti realizzato dall’ufficio diocesano di PG. Anche in questa seconda tappa formativa – che aveva per titolo «La pastorale in questo tempo: azioni e relazioni» – è stata la suora salesiana di origine friulana suor Linda Pocher.

«Una relazione importante nasce da un incontro “ben riuscito”, come quello tra Maria ed Elisabetta». Il passaggio introduttivo dell’intervento di suor Linda è stato incentrato proprio sul tema dell’incontro, base della relazione. «Un incontro ben riuscito genera una relazione che può sostenere la vita. E la “chiave” per una buona relazione è il riconoscimento reciproco, in cui chi si incontra riconosce la presenza di Dio nell’altro».

Dopo alcuni passi introduttivi, suor Linda si è addentrata nell’analisi della relazione educativa tipica – ma non esclusiva – di catechisti e animatori. «Comunque la vediamo, la relazione educativa è sempre una relazione di potere. Ma come lo usiamo questo potere?». Il punto focale è mettere tale potere al servizio del prossimo, senza prevaricazioni. Su questo tema, con strumenti digitali innovativi, suor Linda ha sviluppato il cuore del suo intervento.

Tutti i materiali, compreso il filmato dell’intervento stesso, si trovano di seguito.

 

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