L’Arcivescovo ai ragazzi: «Costruiamo la nostra vita sulla roccia, su Gesù». La nuova missione della MagicAvventura.

«La casa sulla roccia, che è la nostra vita fondata su Gesù, si costruisce a partire da piccoli impegni quotidiani». Così mons. Andrea Bruno Mazzocato ha concluso l’omelia rivolta ai circa settecento pre-adolescenti accorsi in Cattedrale domenica 1° dicembre per la veglia d’Avvento dei ragazzi intitolata «Fondamenta di gioia». Un appuntamento ormai tradizionale per molti gruppi di ragazzi, tanto da essere incluso nelle missioni della MagicAvventura 2019-2020.

«Nessuno è così “fuori di testa” da costruire una casa su una duna di sabbia – ha esordito l’Arcivescovo -, cioè su una montagna instabile che si sposta con i venti. Così anche noi: non viviamo giustificando i nostri difetti, ma prendiamo la “roccia” del Vangelo come riferimento delle nostre azioni». In una vivace e frizzante omelia, l’Arcivescovo ha aiutato i ragazzi a individuare alcune “sabbie” su cui spesso ci si adagia: pigrizia, disubbidienza, avarizia, eccetera. Esse erano simboleggiate da alcuni sacchetti di sabbia che ciascun ragazzo era invitato a portare e “abbandonare” simbolicamente ai piedi della corona d’Avvento. Viceversa, al termine del suo intervento mons. Andrea Bruno ha invitato i giovanissimi partecipanti a individuare un impegno concreto per essere “casa sulla roccia”, da segnare su un post-it (guarda caso) a forma di casa. «Portate a casa questo foglietto – ha concluso il presule – e iniziate da stasera a svolgere questo impegno. È il primo passo di questo nostro Avvento».

 

La Magicavventura prosegue: le missioni del tempo d’Avvento

Per i gruppi partecipanti alla MagicAvventura «ConneXion» la veglia è stata l’occasione per il lancio della terza missione, intitolata «Missione è gioia». Il tempo di Avvento farà da cornice alle consuete tre proposte di attività:

  • Attività in Parrocchia (70 pt.): preparare il presepe in chiesa o in oratorio.
  • Uscita (90 pt.): visitare gli anziani in una casa di riposo (o malati o disabili nelle loro abitazioni), portando un biglietto di auguri preparato in gruppo.
  • Esperienza di spiritualità (70 pt.): celebrare l’arrivo della Luce di Betlemme e portare la luce a casa, impegnandosi a dire una preghiera in famiglia ogni giorno fino a Natale. Informazioni sulla Luce di Betlemme saranno disponibili entro la prima settimana di Avvento su questo sito web.

 

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