«Giuseppe fece un gesto grandissimo: si fidò del Signore. Così accolse Maria e il suo bambino»

Domenica 2 dicembre, in una cattedrale gremita di circa 900 ragazzi dotati ciascuno di una coppia di nastrini colorati, si è svolta la veglia diocesana di Avvento 2018 per i pre-adolescenti, presieduta dall’Arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato. «Accogli il sogno» è stato il titolo della veglia, che aveva in San Giuseppe il suo testimonial d’eccezione.

Prendendo spunto dall’esempio di Giuseppe, mons. Mazzocato ha risposto a tre domande poste dai ragazzi: «Ai tempi di Giuseppe, essere fidanzato con una donna incinta era un atto gravissimo. Per questo egli pensò di rompere il fidanzamento, segretamente. Ma il Signore non aveva la stessa idea e invitò Giuseppe ad accogliere ugualmente Maria, sua promessa sposa. Ed egli cosa fece? Obbedì e accolse la ragazza.» Dopo aver spiegato in breve che anche San Giuseppe ebbe modo di dire un particolare “si”, mons. Mazzocato ha parlato ai ragazzi dell’importanza di ascoltare e accogliere le parole del Signore, «che ci parla ogni domenica nel Vangelo e anche tramite persone care: genitori, amici fidati, sacerdoti, catechisti».

Dall’accoglienza del Signore nasce anche l’accoglienza del prossimo: nasce da qui il curioso segno finale della celebrazione: scambiare uno dei propri nastrini con quello di un’altra persona, scelta a caso tra tutti i partecipanti. Una volta annodati, i due nastrini simboleggiano un legame di accoglienza nato prorio in una situazione di preghiera, di accoglienza di una parola di Dio.

Al termine della veglia, il Vescovo ha avuto modo di intrattenersi qualche minuto con vari ragazzi, convenuti in Cattedrale anche grazie all’iniziativa diocesana della MagicAvventura. Proprio ieri, infatti, è stato pubblicato il terzo filmato del percorso, con le missioni assegnate nel tempo di Avvento.

 

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