«Cerchiamo di essere “alberi buoni”. Né alberi cattivi, né tantomeno inutili»

«Cerchiamo di essere “alberi buoni”. Né alberi cattivi, né tantomeno inutili. I frutti nascono dal cuore e arrivano agli altri; essi possono essere: parole, gesti, decisioni, azioni. Nascono frutti buoni dal cuore che è purificato e riempito dall’amore.» Sono alcune delle parole che l’Arcivescovo, mons. Mazzocato, ha rivolto ai giovani partecipanti alla veglia diocesana di domenica 28 maggio, un incontro in stile vocazionale che si poneva nel cammino verso la Pentecoste.

 

Un orario e un giorno insoliti per una veglia diocesana (domenica sera), a motivo della vicinanza della Pentecoste con il ponte del 2 giugno. Nonostante l’inusuale momento di ritrovo, sono stati molti i giovani che hanno preso parte all’incontro.

 

Durante la serata, il cui tema ruotava attorno al brano Gv 15, 1-11 (la vite e i tralci, la gioia piena), i giovani partecipanti hanno potuto ascoltare due testimonianze di buone vocazioni: don Carlos Botero ha raccontato il modo particolare in cui il Signore l’ha chiamato al proprio servizio, prima tra le perigliose strade di Bogotà, in Colombia, poi in quel di Marano Lagunare. Martina e Joseph, invece, hanno raccontato di come il Signore ha voluto intrecciare i loro cammini fino a condurli a un “si” reciproco nel matrimonio.

 

Secondo le parole dell’Arcivescovo, la gioia di queste vocazioni è rappresentata dalla logica di dono: «La vita di un uomo e di una donna è come un albero che può essere utile perché dona frutti che nutrono e fanno vivere». Come tralci uniti alla vite, così le nostre vite possono irrorarsi di linfa vitale, un nutrimento che, per i cristiani, è sinonimo di preghiera, parola di Dio e Sacramenti. Un breve momento di adorazione eucaristica ha concluso la serata, dandoci anche uno stile di preghiera, aiutando ciascuno di noi a essere un “tralcio” innestato nella vite.

 

La veglia di domenica 28 maggio ha concluso il cammino diocesano di spiritualità 2016-2017 per adolescenti e giovani: all’orizzonte, ora, si prospetta la curiosa esperienza estiva a Milano, sul tema «Grandi cose ha fatto per me l’onnipotente». Le pre-iscrizioni si chiuderanno l’11 giugno.

 

Per approfondire:

Foto della veglia verso la Pentecoste
Traccia della Veglia, con le parole dell’Arcivescovo
Sezione web dedicata ai percorsi vocazionali

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