Bota fé, don Nicola Degano: «come Pietro, seguiamo Gesù con le parole… ma anche con la vita!»

«Pietro è però pietra in due modi: è pietra-fondamento ed è pietra di inciampo. Spesso insistiamo molto in Pietro-pietra-fondamento e dimentichiamo il Pietro-pietra di inciampo.» Nell’ultimo incontro “Bota fé”, svoltosi lo scorso 31 marzo in Seminario a Castellerio, don Nicola Degano ha posto l’accento sull’immagine della pietra e sulla difficoltà che lo stesso Pietro ha incontrato nel coniugare la fede “detta a parole” con la fede vera. Per questo, «Gesù pone la domanda fondamentale, sulla quale si decide il destino di ogni uomo: “Voi chi dite che io sia?”. Dire chi è Gesù è collocare la propria esistenza su un terreno solido, incrollabile. Ritorna la domanda: chi è Gesù per me? E di conseguenza: chi sono io per Gesù?».

 

Chi è Gesù per te, giovane di 14-15-16 anni? Dalla risposa a questa domanda può nascere un discepolato, una sequela, a patto che la risposta sia autentica. Pietro ha parlato con il cuore, ma in quel frangente si è subito contraddetto con le opere. E noi, a che punto siamo?

 

La provocazione ha colto nel segno i circa 200 giovani che anche in questo ultimo appuntamento hanno affollato la chiesa del Seminario. Dopo al momento di adorazione eucaristica, tali provocazioni sono state approfondite nei lavori di gruppo, o in chiacchierate con alcuni seminaristi e una giovane coppia di sposi. Molti, inoltre, si sono lasciati interrogare nel profondo, tanto da riconoscere alcune proprie mancanze e debolezze da presentare in Confessione. In conclusione, anche questo appuntamento “Bota fé” ha colto nel segno.

 

Il percorso diocesano annuale sul discepolato volge ormai al termine, non prima – però – di aver vissuto assieme la veglia diocesana di Pentecoste (con speciale preghiera per le vocazioni), domenica 28 maggio prossimo in Cattedrale. Sarà l’incontro conclusivo di questo itinerario, un cammino che sta portando molti adolescenti e giovani a “lasciare una impronta” nella propria vita… sulla scia delle impronte che già Gesù ha lasciato nel nostro cuore.

 

Per approfondire:

Sezione web con i materiali di tutti gli incontri Bota fé
Foto dell’incontro Bota fé del 31 marzo 2017

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