A Pentecoste in Cattedrale, per restare «aperti alle sorprese dello Spirito»

Una espressione di Papa Francesco dà il titolo alla Veglia di Pentecoste 2018, in programma venerdì 18 maggio alle 20.30 in Cattedrale. «Aperti alle sorprese dello Spirito – La grazia di una chiamata personale»: questo il titolo completo della veglia, organizzata congiuntamente dall’Ufficio di Pastorale Giovanile e dal servizio diocesano per le vocazioni.

L’espressione è tratta dal Messaggio di Papa Francesco per la 55a Giornata di preghiera per le Vocazioni. Il tema della grazia, invece, permea l’intera proposta di spiritualità 2017-2018 dell’ufficio di Pastorale Giovanile diocesano, una proposta sviluppata nelle precedenti veglie e negli appuntamenti “Bota fé” in seminario.

La veglia di Pentecoste avrà un carattere vocazionale. La grazia dello Spirito, sperimentata innanzitutto dagli apostoli nel giorno stesso di Pentecoste, permette di discernere e riconoscere la missione a cui il Signore chiama ciascuno di noi. Questi tre passaggi – chiamata, discernimento, missione – saranno gli stessi su cui sarà articolata la veglia. Su questi tre passaggi, moltissimi giovani ancora oggi continuano a stabilire le basi della propria vita cristiana. Ed è una vita felice! Pensiamo a coloro che si stanno preparando per diventare sacerdoti, ma anche alle ragazze che stanno meditando una scelta di vita religiosa. Non da meno, inoltre, le giovani coppie che scelgono di dire il loro “si” reciprocamente e al Signore nel Sacramento del matrimonio. Varie scelte di vita, caratterizzate da una chiamata, da un discernimento e da una missione di amore.

Alla veglia del 18 maggio – che sarà presieduta dall’Arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato – sono invitati tutti gli adolescenti e giovani, a partire dalla prima superiore: cresimandi, animatori degli oratori (molti dei quali in fervente preparazione delle attività estive), gruppi scout, studenti, eccetera. In modo particolare, sono invitati tutti i giovani che durante l’anno 2017-2018 hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione: a loro, per mezzo dei catechisti e dei parroci, lo stesso Arcivescovo ha voluto far pervenire un invito particolare, personale.

Chi desiderasse mettersi a disposizione per la buona riuscita della veglia, può far parte del “coro interparrocchiale”, che proprio in occasione di questa serata vorrà ritrovare nuova linfa. Coristi e strumentisti sono invitati a una sera unica di prove alla vigilia della veglia, giovedì 17 maggio in oratorio a Campoformido. Per conoscere i canti, è possibile fin da ora contattare l’ufficio di PG.

I sacerdoti che vorranno partecipare alla veglia sono invitati a presentarsi nella sagrestia della Cattedrale 10 minuti prima dell’inizio della stessa, portando con sé il camice e una stola rossa.

 

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