Ti appassiona il binomio tra fede e architettura/arte/storia? La proposta di “Pietre vive”

Come fare per annunciare il Vangelo ai “lontani”? Spesso nei luoghi di fede esplicita, dove facciamo “servizio della Parola”, i lontani sono assenti. Eppure sono loro, i “lontani” a venirci incontro, semplicemente visitando le chiese cristiane sparse in Italia e nel mondo. Il gruppo “Pietre vive” organizza – a Venezia – un incontro internazionale di presentazione, approfondimento, formazione e preghiera.

Dal sito www.pietre-vive.org

Pietre vive: di cosa si tratta?

Come fare per annunciare il Vangelo ai “lontani”? Spesso nei luoghi di fede esplicita, dove facciamo “servizio della Parola”, i lontani sono assenti. E invece nei luoghi in cui incontriamo i lontani, rimaniamo a un Vangelo molto “implicito”. Allora dove trovare dei lontani pronti ad ascoltare un annuncio esplicito? Una risposta sorprendente perché molto semplice è: nelle chiese. Proprio nelle nostre chiese. Noi pensiamo che i non credenti siano “irraggiungibili”, ma in realtà essi sono già a “casa nostra”, sempre di più. Pensiamo – per esempio – alle migliaia di turisti che ogni giorno visitano i grandi luoghi della fede cristiana in Italia e nel mondo. Noi pensiamo che essi siano da cercare con mille strategie e mediazioni lunghe. Ma in realtà sono loro che ci cercano da tempo. I “lontani” sono venuti a cercarci a casa nostra e spesso non ci hanno trovato.

Facilitare questo Incontro è lo scopo dei gruppi giovanili ignaziani chiamati Pietre Vive. intuizione di Pietre Vive è doppia:

vivere la visita come un annuncio di fede ai più lontani;
farlo come comunità cristiana basata sulla preghiera e che invita alla preghiera.

In questo modo, il turista vede nella carne ciò che le pietre dell’edificio vogliono dire. E il “luogo d’arte” si trasforma in luogo di accoglienza, di ascolto, di mistagogia. In luogo di Incontro. Da allora, parte integrante del “metodo” delle Pietre Vive è l’allestimento all’interno dell’edificio sacro di un “angolo preghiera” dove si canta, si legge qualche brano biblico, si fa silenzio. Dopo ogni visita guidata dalle pietre vive i turisti che lo desiderano vi si possono fermare. Spesso scrivono una preghiera o una riflessione in un quaderno lasciato aperto che sarà letto dalla comunità delle pietre vive nella preghiera serale. Ma l’“angolo preghiera” è prima di tutto per la pietra viva stessa. Dopo ogni visita guidata essa si ferma davanti al suo Signore e gli “restituisce” quelle persone che Egli le aveva “affidato” per lo spazio di una visita.

Una proposta di conoscenza e formazione

Da venerdì 27 aprile fino a martedì 1° maggio è previsto un meeting formativo internazionale, che si svolgerà proprio “dalle nostre parti”, ossia a Venezia. Si tratta di alcuni giorni di presentazione, formazione e preghiera, per scoprire in che modo mettere al servizio della nuova evangelizzazione il proprio interesse e talento artistico/architettonico.

Per informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo segreteriapietrevive@gmail.com, oppure contattare il nostro ufficio diocesano di Pastorale Giovanile per contatti diretti e informazioni informali.

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