Tappa quaresimale di “Bota fé”: si riflette sul dono di sé

Si svolgerà venerdì 16 marzo, dalle 20.00 alle 22.00 in seminario a Castellerio, il secondo appuntamento del mini-ciclo di incontri specifici dell’itinerario “Bota fé – Metti fede”, un cammino che ha già svolto diversi passi, l’ultimo di quali – in ordine cronologico – è stata la veglia diocesana di Quaresima dello scorso 16 febbraio. Il tema di questo secondo incontro in seminario sarà: «La grazia della croce: il dono di sé», nel contesto del tema generale dell’anno di Pastorale Giovanile: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio». Questo secondo incontro sarà presieduto da don Alan Iacoponi, vice-parroco nella Parrocchia di Gemona e tra i responsabili della Pastorale Giovanile dell’attuale Forania gemonese.

 

All’incontro del 16 marzo sono invitati in modo particolare gli adolescenti e i cresimandi, ma le porte sono aperte anche a coloro che hanno già ricevuto il Sacramento della Cresima e ai giovani: a differenza del primo incontro, svoltosi lo scorso 17 novembre, ci sarà anche un momento riservato ai giovani dai 18 ai 25-30 anni. Possono partecipare anche i giovani dei gruppi vocazionali Tabor e Chaire. Sconsigliamo vivamente, invece, la partecipazione dei ragazzi “delle medie”: nonostante i ragazzi di molti gruppi catechistici abbiamo età diverse, è opportuno che ogni catechista faccia seguire a ciascun adolecente un percorso graduale di crescita, che eviti di bruciare le tappe con proposte affrettate. Per i pre-adolescenti ci si concentri, piuttosto, sulla proposta della Festa diocesana dei Ragazzi.

 

Infine, chiunque avesse ricevuto il quaderno ad anelli nelle scorse edizioni di “Bota fé”, può portarlo per raccogliere il materiale di questo nuovo appuntamento.

 

 

La formula degli incontri in Seminario

 

Ciascuno dei tre incontri in Seminario inizierà alle 20.00 (non alle 20.30 come le veglie in Cattedrale). Si inizierà con un momento di catechesi e adorazione eucaristica, seguito dalla scelta personale tra una o più opzioni:

accostarsi al Sacramento della Riconciliazione;
avvicinarsi a un seminarista o una consacrata per confronto “a tu per tu”;
animazione di gruppo (divisi per età);
preghiera personale.

 

Concluderemo sempre con un piccolo rinfresco, in un momento di fraternità e allegria.

 

A ogni partecipante sarà consegnato in regalo un quaderno ad anelli, utile per “raccogliere” le tappe di un percorso di spiritualità che si snoda attraverso i vari incontri e, idealmente, anche nella vita di ciascuno. Per vivere un percorso di crescita completo, è ideale partecipare all’intero percorso. Sconsigliamo la partecipazione a incontri “a spot”, almeno per quanto concerne i 3 appuntamenti di Castellerio.

 

Se qualcuno dei partecipanti volesse mettersi a disposizione suonando uno strumento musicale (chitarra, flauto, banjo, ecc.) contatti quanto prima l’ufficio di PG,

per conoscere i canti.

 

Per approfondire:

Le tematiche dell’itinerario Bota fé 2017-2018;
Banner grafico da diffondere via WhatsApp;
Archivio foto e video delle edizioni scorse di Bota fé;
Una Quaresima da «10 e Lodi» per gli studenti nel capoluogo friulano;
Ritorna la rubrica «Vivere la Parola»: in Quaresima il Vangelo è on-air;
Proposta estiva 2017-2018 per adolescenti e giovani: «Per mille strade… siamo qui!»

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