Progetto diocesano oratori: si presentano i dati della ricerca IRES

Nel 2014 è stata avviata una rilevazione capillare degli oratori presenti sul territorio diocesano, primo passo di un progetto di valorizzazione e sostegno alle realtà oratoriane delle nostre Parrocchie. Sono stati interpellati tutti i responsabili degli oratori (laici e sacerdoti), allo scopo di censire diversi aspetti della gestione dell’oratorio: modalità strutturali, organizzative, formative, progettuali, attività, ecc. La ricerca, coordinata dall’Ufficio di Pastorale Giovanile, è stata effettuata con il sostegno scientifico dell’IRES F.V.G.
 
Alcuni dei dati quantitativi sono già stati pubblicati in sintesi sul periodico “Informazioni Ecclesiali” del luglio 2015 e sono particolarmente significativi: sono – infatti – oltre 270 le parrocchie coinvolte in attività oratoriane, per un totale di 120 oratori (anche se non tutti svolgono attività continuativa durante l’intero arco dell’anno). Quasi 11.000 fruitori, in aumento nel tempo. Circa 3.000 animatori ed educatori, tra cui oltre 1.500 adolescenti tra i 15 e i 18 anni. Questi numeri che sono affiancati da considerazioni territoriali, demografiche, storiche, che vanno ben al di là della dimensione quantitativa.
 
Gli oratori in Diocesi sono un tesoro da valorizzare, come tante piccole perle preziose che costellano il nostro territorio. Occasioni educative in cui gli adolescenti possono fare da “fratelli maggiori” ai bambini e ai ragazzi, supportati a loro volta da educatori adulti e figure religiose. Questi formidabili strumenti di evangelizzazione comunitaria sono oggetto di un percorso di valorizzazione, di cui la Ricerca Diocesana costituisce soltanto il primo tassello
 
I risultati della ricerca saranno presentati in tre incontri che l’Ufficio di Pastorale Giovanile propone sul territorio diocesano, tra fine novembre e i primi giorni di dicembre 2015. Scopo degli incontri è la presentazione completa della ricerca IRES, con una risonanza dei dati da parte dei responsabili degli oratori e la definizione dei passi da compiere nei prossimi mesi. Questi incontri sono pensati solo come un primo passo di coinvolgimento del territorio, che consentirà un ulteriore approfondimento in vista della redazione di un documento pastorale da parte dell’Arcivescovo. Solo a questo punto, una volta definito il documento, l’Ufficio di PG proporrà degli incontri aperti a tutti coloro che sono coinvolti nella progettazione e nell’animazione degli oratori.
 
Per questi motivi, gli incontri in questa fase del progetto non sono aperti a tutti coloro che fossero interessati; saranno invitati in modo personale, via mail, i  parroci e un massimo di due responsabili (maggiorenni) per ciascun oratorio, oltre ai referenti foraniali per la Pastorale Giovanile: abbiamo pensato a una “iscrizione” agli incontri, per permettere a tutte le realtà – soprattutto le più piccole – di poter partecipare con una propria rappresentanza.
 
 
 
 
 

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