Oratori estivi: la proposta di gita a Venzone, sui luoghi del terremoto

Moltissimi oratori estivi delle nostre Parrocchie offrono ai loro bambini e ragazzi la possibilità di conoscere frammenti di storia, territorio, ambiente, tradizioni locali, mediante una semplice gita fuori porta. Quest’anno, in occasione del 40° anniversario del terremoto in Friuli, l’Ufficio di Pastorale Giovanile propone un “pacchetto” di gita a Venzone, sui luoghi del sisma.

 

Cosa comprende questo “pacchetto”?

La proposta prevede un gioco a tema in stile “caccia al tesoro”, da effettuarsi nel centro storico di Venzone. A questo gioco si affianca la visita al museo “Tiere Motus” (a prezzi agevolati), oltre a uno specifico momento di preghiera. Gli oratori possono organizzare una uscita di una giornata intera o di mezza giornata. Per gli adulti c’è la possibilità di visitare Venzone con una guida.

Il pacchetto non prevede il trasporto ed eventuali pranzo/merenda, che restano a carico delle Parrocchie. Anche il biglietto di ingresso al Museo, seppure di importo contenuto in virtù di questa specifica proposta, è a carico delle Parrocchie.

 

Come fare per aderire?

Ogni oratorio, in completa autonomia, può definire il giorno della propria gita. Sarà sufficiente comunicare in ufficio di Pastorale Giovanile il numero di partecipanti, la data e l’ora prevista per la visita al Museo. Sarà nostra cura avvisare il Comune di Venzone e il Museo, al fine di conciliare eventuali altri gruppi in visita. La comunicazione dovrà pervenire in ufficio di PG entro un mese dalla data scelta.

Nota bene: la gita non è un evento diocesano. Ogni Parrocchia sceglie autonomamente data, ora, ecc.

 

Ci sono dei materiali?

L’Ufficio ha predisposto tutti i materiali per l’uscita, nel contesto del sussidio digitale pubblicato in vista del 40° anniversario del sisma.

Materiali per la proposta di gita a Venzone.
Sussidio “Il Friûl us ringrazie e nol dismentee”.

 

News correlate:

Oratori: la “mappa” delle attività estive
Oratori estivi: i sussidi per l’estate 2016

Vuoi condividere questo articolo?

Facebooktwittermail

Segui l'Ufficio di PG sui social

Facebooktwitteryoutubeinstagram