La venuta della Luce di Betlemme

di Marco Bertoldi

 

Voi siete la luce del mondo;

non può restare nascosta una città che sta sopra un monte,

né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro,

e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa.

Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini,

perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.

[Mt 5. 14-16]

 

Forti di queste parole di Gesù e fedeli alla loro promessa di “fare una buona azione a vantaggio di qualcuno ogni giorno” e di “servire Dio e la Chiesa” ogni anno durante il periodo di Natale gli scout di tutto il mondo mantengono un impegno del quale si sono fatti carico molti anni fa: propagare la Luce della Pace di Betlemme.

 

 

La nascita e la diffusione dell’iniziativa

 

La tradizione nasce dall’iniziativa natalizia di beneficenza “Lichts in Dunkel ” – Luce nel buio – della Radio-Televisione ORF-Landestudio Oberoesterreich di Linz. Nel quadro di questa iniziativa di beneficenza, la ORF per la prima volta nel 1986 ha dato vita a questa “Operazione Luce della Pace da Betlemme”. Poco prima di Natale un bambino, venuto appositamente dall’Austria, accende una luce dalla lampada nella Grotta di Betlemme che è poi portata a Linz con un aereo della linea Austriaca. Da Linz con la collaborazione delle Ferrovie Austriache, la Luce è distribuita in tutto il territorio. Dal 1986 gli Scout viennesi hanno deciso di collaborare alla distribuzione della Luce della Pace, mettendo così in pratica uno dei punti chiave dello scoutismo: l’amore per il prossimo espresso nella “Buona Azione” quotidiana. Di anno in anno sono cresciuti sempre di più la partecipazione e l’entusiasmo per la consegna della “Luce della Pace” tramite i Gruppi Scout di tutta Europa, compresa l’Italia. Nel 1994 viene costituito un comitato spontaneo locale che a Natale partecipa fattivamente alla manifestazione per la Luce della Pace, accendendola a Vienna e portandola in Italia con un furgone fino a Trieste. Da Trieste la distribuzione inizia prima localmente e poi, in maniera simile a quanto avviene in Austria, utilizzando il mezzo ferroviario per una staffetta di stazione in stazione fino a raggiungere, nell’ultimo ventennio, tutto il territorio nazionale. (fonte: www.lucedellapace.it)

 

 

 

L’accoglienza della Luce di Betlemme a Vienna

 

Quest’anno alcuni scout dei gruppi Udine 1 e Udine 2 dell’Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici, assieme ai fratelli e sorelle scout dell’Agesci e in particolare ad un nutrito gruppo di scout albesi e a Paola e Alberto, referenti del “Comitato Luce della Pace da Betlemme”, hanno fatto parte della delegazione ufficiale italiana c

 

he sabato 10 dicembre ha partecipato a Vienna, presso la Chiesa Siro Ortodossa di Sant’Efrem, alla cerimonia ecumenica di distribuzione della Luce di Betlemme. Più di venti delegazioni provenienti da tutto il mondo, presenti rappresentanti delle associazioni scout da Bolivia, Stati Uniti, Tunisia, Bosnia Erzegovina, Gran Bretagna e da tutta Europa, e unite nell’unica missione di farsi “portatori di Luce” diffondendola a quanta più gente possibile.

 

La Chiesa, stracolma di scout, ha accolto all’inizio della celebrazione la bambina Melanie di 12 anni che ha attinto la Luce al lume della Grotta della Natività di Betlemme che viene costantemente tenuto accesso e alimentato dall’olio donato dalle nazioni cristiane del pianeta. Durante la cerimonia le varie delegazioni hanno attinto le loro lampade al lume della Luce della Pace di Betlemme accompagnando il gesto con preghiere e canti. Il clima di fraternità che si è respirato è stato il segno tangibile della presenza di Gesù durante la cerimonia e del mandato da lui richiesto attraverso le parole del Vangelo. Le delegazioni hanno fatto poi rientro nei loro paesi di origine per iniziare la distribuzione della Luce.

 

 

Le iniziative di accoglienza della Luce di Betlemme nella nostra Arcidiocesi

 

Anche gli scout del Friuli-Venezia Giulia si stanno organizzando, come ogni anno, per distribuire la Luce della Pace di Betlemme sul territorio a partire da sabato mattina 17 dicembre quando la Luce partirà ufficialmente da Trieste per tutto il territorio nazionale attraverso le linee ferroviarie.  Lungo la tratta Trieste-Venezia gli scout del Friuli Venezia Giulia attingeranno le lampade alla Luce della Pace di Betlemme alle fermate dei treni nelle stazioni ferroviarie.

 

Molte le iniziative anche in Diocesi di Udine. In particolare la mattina di sabato partirà una staffetta a piedi che da Cervignano arriverà a Udine passando per Palmanova,

Mereto di Capitolo, Santa Maria La Longa, Tissano, Lauzacco e Cussignacco (in allegato le tappe dettagliate con gli orari). L’arrivo a Udine della Luce è previsto per le ore 15.30 presso il parco Baden Powell da dove partiranno ulteriori staffette verso San Daniele del Friuli e Gemona-Venzone per arrivare fino a Moggio Udinese.

 

Ogni gruppo scout porterà la Luce della Pace di Betlemme nelle proprie parrocchie e realtà durante le celebrazioni serali e domenicali. L’arrivo ufficiale della Luce presso la Cattedrale di Udine è previsto per l’inizio della S.Messa prefestiva delle ore 19.00.

 

La Luce sarà accolta anche a Pasian di Prato e a San Giorgio di Nogaro durante le Sante Messe di domenica 18 dicembre.

 

 

Tappe della staffetta da Cervignano a Udine

 

Partenza

Arrivo

Inizio tappa

Fine tappa

Cervignano stazione FS

Strassoldo P.za Madonnina

08.05

9.15

Strassoldo P.za Madonnina

Palmanova Oratorio

9.15

10.45

Palmanova  Oratorio

Santa Maria La Longa  Via Viola

10.45

11.45

Santa Maria La Longa  Via Viola

Lauzacco Piazza

11.45

13.00

Lauzacco Piazza

ZIU – Inizio via Manzano

13.00

14.00

ZIU – Inizio via Manzano

Cussignacco – Parco Baden Powell Via Duchi d’Aosta – Udine

14.00

15.30

 

 

Perché diffondere questa Luce?

 

Divulgare la Luce della Pace, attingendo un lume e mantenendolo acceso fino al giorno dell’Epifania, deve diventare per ogni persona un impegno a mantenere viva l’attenzione ai valori che questa luce porta con sé. Bisogna vigilare affinché il nostro desiderio di pace, fratellanza ed amicizia non si spenga nel nostro cuore così come non dobbiamo far spegnere la fiammella nella lampada. La venuta di Gesù è un segno di rinnovamento per l’umanità, la sua nascita è come l’alba di un nuovo giorno dopo una lunga notte di tenebre, lui stesso lo rivela quando dice “Io sono la luce del mondo. Chi mi segue non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.

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