La veglia di inizio anno è un cammino che punta all’Essenziale

Si celebrerà nelle Foranie – o meglio: in diversi luoghi delle varie Foranie – la veglia di inizio anno 2020, un momento di preghiera dedicato ad adolescenti (a partire dalla prima superiore in corso), giovani e operatori pastorali. La veglia, che costituisce il passo iniziale di un cammino di valorizzazione dei territori, ha per titolo: «L’essenziale».

Il tema della veglia

L’essenziale. È quello che serve alla fede per alimentarsi, anche da giovanissimi e anche in tempi difficili come quelli di una pandemia. È ciò che sta al centro del brano biblico in cui due discepoli di Gesù, scoraggiati e affranti, si allontanavano (o si “distanziavano”?) dalla città della risurrezione – Gerusalemme – per andare chissà dove (I discepoli di Emmaus, Lc 24,13-53). Eppure in quel cammino ebbero modo di sperimentare proprio l’essenziale: l’ascolto della Parola e l’Eucaristia, due momenti in cui la presenza reale di Gesù risorto si è fatta sentire in modo decisivo.

L’icona della veglia sarà proprio questa: sull’esempio dei due discepoli di Emmaus, eccoci immersi in un cammino di Chiesa che – pur nella pandemia – ci mette alla scuola della Parola e all’ascolto di Gesù Eucaristia.

Questi tre elementi – il cammino di Chiesa, la Parola e l’Eucaristia – sono ben rappresentati dal collage che accompagna le veglie: l’originale è un affresco presente nella canonica di Cercivento, inserito nel contesto della “Bibbia a cielo aperto”.

Un cammino… nei territori

Non c’è soltanto il cammino dei due discepoli di Emmaus. Anzi. La veglia di inizio anno 2020 vede parte attiva proprio i catechisti e gli educatori di gruppi di adolescenti, chiamati a costruire assieme il proprio momento celebrativo. Grazie alla disponibilità di alcuni sacerdoti giovani – uno per forania – la PG diocesana ha avviato questo percorso di prossimità ai territori, responsabilizzando e facendo crescere in primis i catechisti stessi.

Distanziati. Ma non lontani

Come noto, le regole COVID impongono un distanziamento anche nelle chiese: tale elemento influisce sulla capienza degli edifici di culto. Un ostacolo che può tramutarsi in un’opportunità: diverse Foranie, infatti, hanno accolto l’invito a celebrare ciascuna diverse veglie di inizio anno, permettendo la partecipazione al maggior numero di persone e – soprattutto – proponendo un momento di preghiera ancor più vicino agli stessi giovanissimi che lo animeranno. Anche questa è una forma di prossimità.

Il calendario delle veglie

Forania della Bassa friulana:

  • Venerdì 23 ottobre, ore 20.30, duomo di Lignano Sabbiadoro

Forania del Friuli centrale:

  • Venerdì 23 ottobre, ore 20.30, Duomo di Mortegliano
  • Venerdì 23 ottobre, ore 20.30, Duomo di Palmanova

Forania del Friuli collinare:

  • Venerdì 16 ottobre, ore 20.30, chiesa di Vendoglio
  • Venerdì 16 ottobre, ore 20.30, duomo di Martignacco
  • Venerdì 16 ottobre, ore 20.30, duomo di San Daniele

Forania del Friuli orientale:

  • Venerdì 23 ottobre, ore 20.30, duomo di Cividale

Forania del Medio Friuli:

  • Lunedì 12 ottobre, ore 20.30, chiesa di Pantianicco
  • Giovedì 15 ottobre, ore 20.30, santuario di Screncis

Forania della Montagna:

Informazioni in aggiornamento

  • CP di Ampezzo: sabato 28 novembre, ore 20.00, chiesa di Ampezzo
  • CP di Paluzza e CP di San Pietro di Carnia: venerdì 19 marzo 2021, ore 20.00, luogo da definire

Forania della Pedemontana:

  • Sabato 24 ottobre, duomo di Tarcento

Vicariato Urbano di Udine:

  • Venerdì 16 ottobre, ore 20.30, Cattedrale

 

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