La Luce della Pace: da Betlemme fino nelle nostre case

Vent’anni… è questo il tempo trascorso da quando, per la prima volta un segno formidabile si è diffuso in Europa passando di mano in mano, di persona in persona. Il segno della Luce, il segno della Pace. Sembra ogni volta un paradosso. Guerre e terrore in ogni dove, non solo distanti ma a volte anche drammaticamente quotidiane, dove scorrono inesauribili la diffidenza, il rancore, la paura, la superficialità, il disimpegno, l’egoismo.

Questo segno – una semplice luce, accesa nella grotta della Natività in Betlemme dove arde perenne una lampada il cui olio viene donato ogni anno da una delle nazioni cristiane della Terra – viene portato a noi tutti senza distinzione alcuna. È uno scout, uno scout austriaco che la conserva sino a Vienna dove poi in una Santa Messa solenne, essa è distribuita a quanti più testimoni e custodi possibili, affinchè poi raggiunga comunità, associazioni, gruppi, parrocchie, singoli individui.

 
E pensare che l’Austria è stata la prima nazione a dare una testimonianza esplicita verso la marea umana proveniente dal medio oriente. Sono segni… e ancor prima delle istituzioni, la gente comune si era già organizzata per sostenere questi esuli forzati senza casa, senza cibo, senza acqua… Misericordia…ecco, credo che la Luce di quest’anno in particolare rechi Misericordia. La nostra sfida, come cristiani, è allora non fare della Luce della Pace una sorta di feticcio, di custode delle propria casa e vita, di scacciaguai! È fare di essa in primis uno strumento di accoglienza della misericordia di Dio! Ricordarsi ed accettare con serenità che sia fatta la “sua” volontà e la sua volontà è amare, amare Dio come amare il prossimo. Solo così, se sapremo essere umili e bisognosi di Lui, potremo essere accoglienti con il prossimo, misericordiosi con esso.

Ricordiamocelo quando di giorno in giorno sino all’Epifania, andremo a controllare se l’olio basterà a tenere accesa la Luce: basterà ogni giorno la Fede perchè possiamo essere testimoni credibili della fede in Gesù? saremo accorti nell’avere l’olio di riserva o stolti?

 
Claudio Maroello
Gruppo Scout Udine 2 FSE “Don Nico Sabot”
 
 

Come nasce la “Luce della Pace”?

Testo tratto dal sito www.lucedibetlemme.it
 
La tradizione nasce dall’ iniziativa natalizia di beneficenza “Lichts in Dunkel” – Luce nel buio – della Radio-Televisione ORF-Landestudio Oberoesterreich di Linz. Nell’ ambito di tale iniziativa sono raccolte offerte spontanee  con cui si vuole aiutare bambini invalidi, emarginati sociali, ma anche stranieri bisognosi, come ad esempio i profughi.

Nel quadro di questa iniziativa di beneficenza, la ORF per la prima volta nel 1986 ha dato vita a questa “Operazione Luce della Pace da Betlemme”, pensando alla tradizione natalizia e come segno di ringraziamento per le numerose offerte. Poco prima di Natale un bambino, venuto appositamente dall’ Austria, accende una luce dalla lampada nella Grotta di Betlemme che è poi portata a Linz con un aereo del

la linea Austriaca. Da Linz con la collaborazione delle Ferrovie Austriache, la Luce è distribuita in tutto il territorio federale. Dal 1986 gli Scout viennesi hanno deciso di collaborare alla distribuzione della Luce della Pace, mettendo così in pratica uno dei punti chiave dello scoutismo, l’amore per il prossimo espresso nella “Buona Azione” quotidiana. Di anno in anno è cresciuta la partecipazione e l’entusiasmo per la consegna della “Luce della Pace” tramite i Gruppi Scout. Sempre più numerosi sono gli scout che vi prendono parte. Quasi ogni anno la Luce della Pace di Betlemme è stata portata in un “nuovo” Paese europeo.

 
La Luce della Pace arriva in Italia già nel 1986, ad opera degli Scout sud-tirolese di madre lingua tedesca. La diffusione della fiammella rimane limitata al territorio dell’Alto Adige per diversi anni, fino a quando un Gruppo AGESCI di Valenza Po si organizza per andare a recuperala a Vienna.

Nel 1993, un Capo scout austriaco, Fritz, viene a Trieste in occasione di una delle molteplici attività di grande accoglienza effettuate dall’ Ostello Scout AMIS, associazione scout locale. Nel Natale dello stesso anno, chiamato ed ospitato dai Capi di questa Associazione Fritz ritorna in Italia con la Luce della Pace per la Messa scout di Natale cittadina ed interassociativa, le associazioni che aderirono allora furono AGESCI – AMIS – FSE – SZSO. Nel 1994 viene costituito un comitato spontaneo locale, e nel Natale dello stesso anno partecipa fattivamente alla manifestazione per la Luce della Pace, accendendola a Vienna e portandola in Italia con un furgone fino a Trieste.

 
 

L’accoglienza della Luce della Pace nelle nostre Parrocchie: sabato 19 dicembre 2015

 
Sezione in aggiornamento continuo
 
Feletto Umberto
Nel pomeriggio i ragazzi del Gruppo Scout AGESCI Feletto 1 si incontreranno con le associazioni del territorio e con i gruppi parrocchiali di giovani per consegnare loro la Luce della Pace. Ognuno poi porterà la Luce nella propria associazione, condividendola con tutte le famiglie. Domenica 20 dicembre la Luce della Pace sarà portata alla S.Messa, a beneficio dei fedeli presenti. Al termine, vari gruppetti busseranno alle case del paese per offrire la Luce, assieme a un bigliettino che spiega il simbolo e invita a condividerlo con vicini e amici.
A chi riceve la Luce della Pace viene chiesto un ulteriore gesto: impegnarsi concretamente per la promozione della Pace esponendo un lumino sulla finestra di casa la domenica sera.
 
Pasian di Prato
La luce sarà accolta nella Parrocchia di Santa Caterina verso le 18.00 dal Gruppo Scout FSE Udine 2 “don Nico Sabot”. Alle 18.15 dal piazzale dell’autoscuola partirà una fiaccolata, chiamata “colonna della Luce”, formata da tutti gli scouts del gruppo e quanti volessero aggiungersi. Alle 18.30 sul sagrato della chiesa di San Giacomo alcuni canti e riflessioni prepareranno alla Santa Messa, che sarà sostenuta e animata dagli scout. Al termine della celebrazione sarà possibile attingere la Luce per conservarla a casa e custodirla sino all’Epifania. Per informazioni si faccia riferimento alla locandina.
 
Ovaro
La Luce di Betlemme arriverà nella chiesa della SS. Trinità alle ore 18.00; ci sarà una veglia con la partecipazione dei ragazzi di catechismo che in questo periodo hanno preparato le loro lampade per poi custodirla a casa.
 
San Giorgio di Nogaro
Alle ore 7.58 accoglieremo, presso la Stazione dei treni di San Giorgio di Nogaro (treno Trieste-Venezia), la Luce di Betlemme per poi portarla nella Chiesa della Madonna Addolorata dove seguirà un breve momento di preghiera. Sono invitati all’arrivo della Luce della Pace di Betlemme: i bambini della Scuola dell’infanzia “M. Bambina”, i bambini del catechismo, i ragazzi, i giovani, le famiglie della nostra forania e chiunque desideri accoglierla nella propria casa.
 
Udine
Tutti i gruppi scout della città accompagneranno la staffetta della Luce di Betlemme, la quale sarà accolta nel pomeriggio al termine dell’evento “Lancio del centenario dello scoutismo a Udine”. Tutti gli scout di Udine si ritroveranno per incontrarsi e festeggiare assieme alla cittadinanza. I festeggiamenti di questa staordinaria ricorrenza inizieranno in piazza XX settembre verso le ore 16:50. Tutto l’evento si concluderà intorno alle ore 17.30. Nel frattempo, la Luce della Pace sarà portata alla Fraternità Sacerdotale e, a seguire, in Cattedrale.
L’invito è rivolto in particolare a tutti coloro che fanno parte delle associazioni scout, ma sono i carissimi benvenuti tutti coloro che vorranno festeggiare insieme a noi: scout di qualche tempo fa e non, amici e simpatizzanti o anche chi volesse conoscere un po’ meglio il mondo dello scoutismo.
Domenica 20 dicembre la Luce sarà portata nella Parrocchia della B.V. del Carmine.
Su Facebook è stato creato un “evento” in cui poter disporre di informazioni per la staffetta che da Cervignano porterà la Luce fino a Udine.

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