Bota fé 2018-2019, tra fede e vocazione

Nicodemo e Tommaso, i dubbi della vocazione e la professione di fede. Saranno loro i due testimonial biblici del percorso Bota fé 2018-2019, il cui primo appuntamento sarà venerdì 16 novembre alle 20.00 (non 20.30) in seminario a Castellerio. Quest’anno l’itinerario di Bota fé sarà limitato a due soli appuntamenti, in quanto il terzo appuntamento avrà un carattere speciale in concomitanza con la GMG di Panama 2019 (maggiori informazioni su questa iniziativa saranno disponibili a breve).

Ricordiamo che agli incontri “Bota fé – Metti fede” sono invitati tutti gli adolescenti e giovani dell’Arcidiocesi, a partire dalla prima superiore.

 

A cosa serve Bota fé?

L’obiettivo di questi incontri è capire in che modo il Signore parla alla vita ordinaria di ciascuno di noi. Partendo dalle situazioni della quotidianità, Bota fé propone un triplice movimento:

  • Una “salita”, dalla vita reale verso la Parola di Dio e l’adorazione eucaristica, i due pilastri dell’esperienza. Vivere sempre “in orizzontale” non aiuta a puntare in alto;
  • Una fase per “godersi la cima”, grazie all’ascolto meditato della Parola di Dio e al confronto diretto con Gesù in preghiera;
  • Una “discesa” per tornare a casa trasfigurati da quell’Incontro e – grazie a esso – migliorare anche le azioni ordinarie della nostra stessa vita.

 

Sarà come i Bota fé degli anni scorsi?

Si e no. La prima parte della serata – più snella – sarà fatta per “salire e contemplare”: il brano biblico di riferimento sarà letto, commentato e meditato assieme. Dopodiché ci sarà un tempo per (es)porre davanti a Gesù Eucaristia i propri dubbi, le proprie riflessioni e perplessità.

Nella seconda parte della serata, l’invito principale sarà la continuazion edella preghiera personale davanti a Gesù, nell’adorazione eucaristica. Altrimenti, sarà possibile comunque confrontarsi con un seminarista o una consacrata, oppure ascoltare una testimonianza. Infine, per chi lo desidera, ecco la possibilità di lasciarsi abbracciare dal perdono del Signore nel Sacramento della Confessione. Nell’edizione 2018-2019 di Bota fé non ci saranno, quindi, le attività in gruppo, salvo i gruppi Tabor e Chaire.

Non mancherà, al termine, la possibilità di una partita a calcetto o una bibita in compagnia.

 

Il primo incontro, 16 novembre

Nel primo appuntamento di Bota fé, venerdì 16 novembre, ci immedesimeremo nella figura di Nicodemo. Come narrato in Gv 3, 1-7, quest’uomo era un dottore della legge affascinato dalla figura di Gesù: per non destare sospetti, era solito incontrare Cristo nel buio della notte; il dialogo tra i due fu così intenso da essere riportato nel Vangelo. «Dalla notte al giorno, per rinascere dall’alto»: questo il titolo dell’incontro, da traslare nelle vite dei giovani partecipanti. I dubbi e le intuizioni di Nicodemo sono le stesse di moltissimi adolescenti e giovani delle nostre Parrocchie e non solo.

L’invito, quindi, è di partecipare all’incontro del 16 novembre, che avrà luogo dalle 20.00 alle 22.00 in Seminario, a Castellerio.

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