đźź  ADO – Rosario digitale (anche per gli anziani)

AttivitĂ  realizzata con: Adolescenti delle superiori, con rispettivi catechisti e i volontari della locale casa di riposo
Iniziativa organizzata a: Collaborazione Pastorale di San Giorgio di Nogaro

Di cosa si tratta?

Il Santo Rosario digitale è stato organizzato dai catechisti dei percorsi delle Cresime della CP San Giorgio di Nogaro. Ogni cresimando dalla propria casa si riprende mentre recita le preghiere del Padre Nostro, dell’Ave Maria, del Gloria al Padre. Nel caso in cui il cresimando non voglia farsi riprendere può riprendere l’immagine di una Madonna, di un crocifisso oppure un fiore come segno da offrire a Maria. I misteri sono letti da: sacerdoti, catechisti, volontari che solitamente recitano il S. Rosario presso la locale Casa di Riposo “G. Chiabà”. Uno dei sacerdoti, don Alberto Paschini, è stato registrato nella Chiesa Parrocchiale di Porpetto, dove si trova la statua della Beata Vergine del Rosario. I testi rispecchiano la realtà dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

Perché questa proposta?

Coinvolgere come parte attiva i cresimandi in un servizio particolare: stare accanto agli ospiti della Casa di Riposo “G. Chiabà” e a tutti quegli anziani che sono soli a casa. Ogni pomeriggio la Casa di Riposo vede la presenza di alcuni volontari che recitano il S. Rosario insieme agli ospiti: questo servizio è sospeso quindi i gruppi di catechismo delle superiori l’hanno riabilitato in una forma digitale.

Quando è stata realizzata la proposta?

Il video è pensato per venerdì 1° maggio, di conseguenza – avendo i misteri dolorosi – può essere rivisto ogni martedì e venerdì del mese.

Chi e come realizza la proposta?

I cresimandi, i catechisti, i sacerdoti, i volontari che di solito recitano il S. Rosario in casa di riposo. Tutti sono stati ripresi dalle loro case. Assemblaggio curato da un tecnico informatico della Parrocchia.

Feedback ottenuti

Nutrita partecipazione di catechisti e cresimandi, anche perché nella Casa di riposo non vi sono ospiti d San Giorgio di Nogaro ma anche di paesi limitrofi. I cresimandi hanno accolto la possibilità di servizio con felicità e disponibilità. Inoltre l’impossibilità di recitare il S. Rosario come comunità rende necessaria un’iniziativa digitale.

 

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